10.6.10



Ricordo come fosse ieri il giorno in cui la maestra delle elementari chiese alla classe: "Cosa volete fare da grandi?"
All'epoca ero profondamente indeciso tra inventore di robot e netturbino. Fu una scelta dolorosa, ma incalzato dall'ostinazione dell'insegnante dovetti scegliere il mio futuro in una manciata di secondi: "Farò l'inventore di robot"

Ero convinto di essere già a buon punto con la mia preparazione accademica, dal momento che già all'età di sei anni avevo imparato perfettamente ad usare un cacciavite (tutt'oggi ne porto sempre uno in tasca nel caso piova) e non temevo rivali nell'antica arte dello smembramento di giocattoli.

La maestra mi diede un pietoso buffetto "Gambineri - disse sorridendo - sono convinta che ce la farai. É molto importante nella vita porsi degli obiettivi e lottare per raggiungerli.. Ora però aiuta le bidelle a raccogliere la spazzatura."

Gli anni passano in fretta. Oggi mi torvo qui per annunciare i lavori in corso per l'ultimo esame della mia shining (non brillante, bensì terrificante) carriera universitaria.. Il professore ci ha dato carta bianca, e io ho deciso di disegnarci sopra. Finalmente è giunto il momento di vendicare un bambino troppo piccolo per capire che non esistono sogni troppo grandi..
Finalmente è giunto il momento di inventare dei robot!

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